La flora spontanea del bacino glaciale dell’Orto di Donna

Natura Prati Alpi Apuane

Una delle caratteristiche più sorprendenti delle Alpi Apuane è rappresentata dall’eccezionale varietà della flora spontanea, in cui si contano circa i due terzi delle specie vegetali presenti nella penisola. L’area della conca glaciale di Orto di Donna-Val Serenaia presenta una copertura pressoche continua di boschi cedui di faggio (Fagus sylvatica) più o meno coetanei, con diversi esemplari maestosi che forse derivano da antiche matricinature. In quota sono protagonisti i ciuffi del paleo, una graminacea estremamente resistente alle intemperie, in basso i ciclamini e i profumati roseti, praterie di narcisi, orchidee e asfodeli, gigli di San Giovanni, campanule, peonie e sassifraghe, arricchiscono ulteriormente tanta diversità biologica.
Nel versante nord del Monte Contrario, a circa 1.500 metri di quota, sopravvivono, a stento gli ultimi esemplari spontanei di abete bianco (Abies Alba) delle Alpi Apuane.